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Gara difficile quella al circuito di Assen, con un vero e proprio nubifragio che interrompe la corsa a 12 giri dalla fine per poi esser ripresa. Jack Miller ha vinto il GP d’Olanda, seguito da Marc Marquez. Terzo posto per Scott Redding davanti a Pol Espargaro. Quinto posto per Andrea Iannone. Valentino Rossi domina tutta la gara, ma a dieci giri dalla fine va per terra, Lorenzo decimo.

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Le parole dei piloti

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Jack Miller: Una pazza corsa. Sono sensazioni fantastiche quelle che sto provando ora. Non saprei cosa dire al momento, molte persone hanno detto che il mio progetto non funzionava, ho sentito tante cose, sono arrivato a dubitare che non sapevo correre, ringrazio la Honda per la fiducia che mi ha dato.

Marc Marquez: Oggi era una gara dove guardare i punti. Sono rimasto tranquillo e concentrato, senza guardare gli altri. Questi punti saranno molto importanti durante il campionato.

Scott Redding: All’inizio ho faticato di più poi ho avuto più feeling e a due giri dal termine ho provato a superare Espargarò: non è stato facile perché era veloce quanto me, poi ci ho provato ed è stata una mossa che ha pagato. Sono felice di essere qui sul podio dopo la prima fila in qualifica la gara è stata pazzesca, ho recuperato prima della pioggia, è stato frustrante ma alla fine sono contento di essere qui.

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Valentino Rossi: Ho spinto troppo, sono stato un somaro. Ero molto veloce ma spingevo troppo e sono caduto. In campionato ora è molto difficile e qui bisognava recuperare dei punti ma invece li ho persi. Era davvero facile sbagliare e non mi stupisco delle tante cadute. Nella prima parte di gara con la dura al posteriore andavo così così, poi dopo la sosta abbiamo montato la morbida, con un gran vantaggio, ma in quella curva ho frenato forse con qualche km di troppo di velocità. Dovevo accontentarmi del vantaggio, invece ho cercato di aumentarlo. Errore mio, un pilota questa cose deve saperle: sono veloce, ma i punti vanno portati a casa, peccato.

Andrea Iannone: Sono contento soprattutto della prima gara, quando ho recuperato tanto ed ero veloce nonostante ne avessi tanti davanti. Sono scivolato e poi ripartito, ma alla fine ho conquistato bei punti e mi sono messo alle spalle le critiche del Montmelò, reagendo alla situazione. Peccato perché quest’anno, in generale, potevamo soprattutto sull’asciutto raccogliere di più.

Andrea Dovizioso: Mi fa piacere la solidarietà generale, ma è una grade delusione: abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare e gestivo bene la situazione, poi è arrivata l’interruzione per la troppa acqua, ma nella seconda parte io e Vale siamo partiti troppo forte. Se cadi hai fatto un errore, non ci sono storie, ma nel complesso le cadute sono state molte, e tutte per lo stesso motivo. In generale la Ducati è stata più competitiva pure sull’asciutto forse anche grazie alle gomme nuove, ma possiamo ancora crescere e in gara manca ancora qualcosa.
Jorge Lorenzo: Non ho mai avuto la fiducia per lottare nei primi posti, ma con la pioggia non sentivo le Michelin, soprattutto davanti, qui troppo dure per asfalto che c’era. Io se non sento le gomme faccio fatica e ho paura, mentre se ho feeling con l’anteriore posso essere veloce. Qui non sentivo il davanti ed ero il più lento. Speriamo cambino, sennò è dura cambiare il mio stile.

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