Commenti da Facebook

Altri test per la KTM RC16 al Mugello con Mika Kallio, affiancato da Thomas Lüthi, pilota della Moto2. Manca sempre meno per l’esordio arancione in MotoGP, con i due piloti ufficiali: Bradley Smith e Pol Espargaro.

mika-kallio-alex-hofmann-ktm-rc16-jerez-2016.middle

Aspettando la presentazione ufficiale prevista il 14 Agosto 2016 al Red Bull Ring di Spielberg in occasione della decima tappa del Motomondiale, in cui si confronterà direttamente con gli avversari, ed il debutto in gara a Novembre a Valencia.

Per lo svizzero Lüthi è stata la prima volta sulla MotoGP Austriaca, e grazie alle condizioni meteo ottimali hanno permesso al Test Team di raccogliere molti dati e di testare nuove soluzioni.

Le Parole del Test Team

Lüthi e Kallio girano al Mugello con la KTM MotoGP

Mike Leitner: Nelle ultime quattro settimane il team ha fatto un lavoro eccellente su tre diversi circuiti. Siamo stati in grado di fare progressi nello sviluppo della RC16 grazie alle diverse caratteristiche delle piste. Questa volta, abbiamo avuto un altro tester: Tom Luthi, che è stato sorprendentemente veloce e bravo ad adattarsi alla nostra MotoGP. Nonostante un intenso piano di lavoro, Kallio ha girato bene e con costanza, sta facendo un ottimo lavoro. Al Mugello abbiamo avuto la possibilità di portare avanti lo sviluppo per la prima volta su un circuito veloce e anche insieme ad un altro produttore che stava facendo i test. Nelle prossime settimane dobbiamo applicare alla moto quello che abbiamo imparato.

Sebastian Risse, direttore tecnico: Il Mugello è un circuito molto particolare, costituito da molte curve, in cui si prova la moto in un modo completamente diverso. Naturalmente abbiamo tenuto d’occhio sia il rettilineo sia la velocità massima, che hanno una grande influenza. Alcune delle cose che abbiamo provato in precedenza in altri circuiti hanno funzionato, mentre altre no, così abbiamo confermato alcune di queste, anche se adesso abbiamo altri scopi. Le cose che abbiamo programmato le finiremo adesso prima dei prossimi test e dovremmo essere in grado di fare molti progressi nelle prossime quattro settimane. È possibile analizzare e comparare un sacco di cose con la nostra nuova moto e le gomme e l’elettronica, ma naturalmente il miglior confronto è in pista con gli altri.

ktm-rc16-valencia-2016-2

Mika Kallio, collaudatore: E’ stato un bene provare in tre diversi circuiti e specialmente al Mugello abbiamo potuto raccogliere più informazioni riguardo il telaio, importante per gli ingegneri per un ulteriore sviluppo della moto. Le sensazioni migliori le ho avute a Jerez, ma qui serviva un setup diverso. Ora sappiamo dove dobbiamo migliorare e i dati raccolti ci aiuteranno a fare il prossimo passo. Il prossimo test ci permetterà di confrontarci con gli avversari e scoprire dove sono più veloci.

Tom Lüthi: Dopo avere vinto nel 2005 il Titolo Mondiale nella classe 125, sono stato capace di portare a termine un pò di giri di pista su una MotoGP su un circuito asciutto, ma questo è stato per me il primo vero test su una moto del genere. Nonostante la potenza, di cui ti accorgi immediatamente, è stato incredibile quanto sia guidabile la RC16 dal primo giro. Questo circuito non è il più facile per un debuttante, ma sono riuscito rapidamente a seguire Mika e imparare molto. Chiaramente la mia priorità è ancora la Moto2, ma dopo questo test sono meno nervoso e non vedo l’ora di fare il prossimo test con i ragazzi della MotoGP.

Commenti da Facebook

13